15-17
05 2026
15/12/2025
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30/03/2026
Mostre
Mostra collettiva

Cromie

Il colore come linguaggio universale, come materia emotiva, come punto di incontro tra tecniche e sensibilità differenti. Nasce da questa intuizione la mostra collettiva “Cromie”, un progetto espositivo in cui il trait d’union è il colore. In mostra sono presentate le opere di Juan Baraja, Giuseppe Lo Schiavo, Riccardo Ajossa e Ruben Rodrigo. Le loro ricerche mettono in dialogo fotografia analogica e digitale con la pittura a olio su tela e la carta giapponese: materiali apparentemente distanti che, nella dimensione cromatica, trovano un terreno comune.
Il colore diventa così un codice condiviso, capace di oltrepassare confini formali e disciplinari e di costruire una trama visiva coerente pur nella diversità dei linguaggi. Il percorso espositivo non segue una logica tematica tradizionale, ma si costruisce come un’esperienza sensoriale: accostamenti, contrasti, armonie e dissonanze cromatiche generano un dialogo continuo tra le opere.
Il colore non è decorazione, ma struttura, tensione, identità. È soglia emotiva e strumento narrativo. Ogni artista interpreta il colore come elemento primario: campo di indagine, dispositivo concettuale, energia simbolica. Ne emergono visioni personali e autonome che, pur nella loro diversità, trovano una sorprendente coerenza nella vibrazione cromatica complessiva.
“Cromie” invita il pubblico a lasciarsi guidare non da una storia lineare, ma da una percezione. A osservare come una tonalità possa trasformare una superficie bidimensionale in spazio mentale in esperienza luminosa. A riconoscere nel colore una forma di pensiero. La mostra si propone così come uno spazio di attraversamento: tra tecniche, tra linguaggi, tra materia e luce.
Un luogo in cui il colore diventa presenza condivisa e terreno di dialogo.