Il colore come linguaggio universale, come materia emotiva, come punto di incontro tra tecniche e sensibilità differenti. Nasce da questa intuizione la mostra collettiva “Cromie”, un progetto espositivo in cui il trait d’union è il colore. In mostra sono presentate le opere di Juan Baraja, Giuseppe Lo Schiavo, Riccardo Ajossa e Ruben Rodrigo. Le loro ricerche mettono in dialogo fotografia analogica e digitale con la pittura a olio su tela e la carta giapponese: materiali apparentemente distanti che, nella dimensione cromatica, trovano un terreno comune.