Mi sono addolcito, mi sono fatto minuto, e finalmente sono tornato a riva, una riva per me sconosciuta, qualcuno mi ha raccolto e mi ha lasciato qui. Da qui vedo tutto, anzi, non posso vedere più di così, se non col pensiero, mi sposto un po’ più in là e una nuova scena si compone. Ma eccolo sulla strada! Corre da un lato all’altro. Scendo rapido e lo prendo, giù in picchiata sempre più veloce, sempre più veloce. Con un boato silenzioso sbatto contro la terra, nessun suono ne seguì, nessuno reagì. Ed eccomi qui, dopo lunghi anni, a girare come un carillon, pur essendo ingrassata parecchio, molto più bassa, e sola. Ogni tanto, quando siamo tutti in fila uno a fianco all’altro, mi sembra che stiamo andando in guerra, sembriamo un esercito immenso, con le lance puntate al cielo, in marcia verso la battaglia.