15-17
05 2026
21/03/2026
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06/05/2026
Mostre
Adelisa Selimbašić

The Dancefloor

A cura di Michele Spinelli
Il 21 marzo 2026 z2o Sara Zanin inaugura, negli spazi di via Alessandro Volta 34 a Roma, The Dancefloor, seconda mostra personale di Adelisa Selimbašić, a cura di Michele Spinelli. L’esposizione segna il primo confronto dell’artista con l’architettura del nuovo spazio espositivo della galleria e coincide con una poderosa produzione pittorica che introduce un’evoluzione decisiva nel suo percorso artistico. Negli anni Selimbašić ha costruito un linguaggio riconoscibile, fondato su una pittura essenziale, concentrata sul corpo umano come campo di ricerca plastica ed emotiva. I suoi dipinti eliminano ogni elemento narrativo e scenografico restituendo il corpo come struttura instabile e relazionale.
In questa serie l’artista compie un cambio di passo anche sul piano cromatico, la tavolozza si fa più compressa e controllata, grazie a campiture quasi monocrome che trattengono l’immagine in una sospensione densa, accentuandone un conflitto interno. Il titolo suggerisce una dimensione collettiva e ritmica, si evita qualsiasi approccio descrittivo, piuttosto che rappresentare un immaginario riconoscibile, Selimbašić assorbe una memoria culturale stratificata. Le composizioni si concentrano sulle gambe, colonne carnali e segmenti attraversati da una tensione costante, in equilibrio tra controllo e movimento.
Le ginocchia flettono, i muscoli si comprimono, le linee si fanno scultoree. I collant, intesi come una pelle politica, storicamente associata alla costruzione della femminilità e alla performance di genere, producono trasparenze e vibrazioni cromatiche che dialogano con fondi ridotti all’essenziale. Ne emerge un’immagine del corpo come architettura momentanea di una comunità fragile. Nel dialogo con gli spazi di via Alessandro Volta, le opere di grande formato amplificano le verticalità della galleria e costruiscono un percorso in cui il visitatore è chiamato a misurarsi fisicamente con le immagini.
Adelisa Selimbašić (n. 1996) è un’artista italo-bosniaca che vive e lavora a New York. Nel 2021 si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, conseguendo un Master in Pittura. La sua ricerca pittorica mira a immaginare un mondo in cui il senso di inadeguatezza non esiste, aprendo a una percezione non convenzionale del corpo. Attraverso scene tratte dalla quotidianità e una figurazione essenziale, l’artista rielabora l’idea di femminilità, concentrandosi sulle complessità dell’esperienza umana, sul desiderio, sulla tensione e sul bisogno del contatto fisico. La sua pratica si fonda su una presenza pittorica densa e quasi tattile, ottenuta attraverso una manipolazione attenta del colore: lavorando con una palette cromatica contenuta, Selimbašić mescola i pigmenti direttamente sulla tela, lasciando che le tonalità si incontrino e si trasformino, fino a spingersi verso una plasticità che mette in crisi le rappresentazioni tradizionali del corpo femminile.