Di particolare evidenza è anche il titolo della mostra, in quanto Casadei afferma come: «Il titolo rimanda in maniera molto semplice e ironica a una condizione analoga al vivere la pittura, in particolare a quel processo, doveroso/inutile, dello spiegare il gesto, l’intenzione, il percorso, la visione. In molti casi tutto questo rappresenta la fatica inevitabile, preesistente all’opera, che vede il pittore autore e, nello stesso tempo, testimone muto del delitto». Questa riflessione evidenzia, con semplicità e sarcasmo, una condizione tipica della pittura contemporanea: la costante necessità di giustificare o spiegare ciò che si realizza, quanto invece in realtà l’opera possiede di per sé un carattere iconico e di suggestione, indipendente da qualsiasi pretenziosa digressione.