L’esposizione riunisce opere inedite in bronzo e disegni ad acrilico, attraverso cui l’artista indaga il buio come soglia percettiva, la notte come territorio instabile e la relazione, fluida, tra spazio domestico e paesaggio urbano. La ricerca prende avvio da una condizione di insonnia, in cui il dormiveglia altera la percezione: le ombre si amplificano e i pensieri assumono una consistenza instabile.