“Le mie attività sono regolate da ritmi nuovi che non mi lasciano pianificare con precisione, né immaginare durate predeterminate. Dovendo agire più lentamente, l’impegno temporale che mi occorre ha caratteristiche imprevedibili, da ricalibrare, ogni volta, affinché un’idea incontri la sua funzione, perché la penna prenda a scorrere, o per trovare una via d’uscita. Attraverso i lavori in mostra mi osservo nell’incertezza prodotta dall’attualità globale, con un passo inadatto a sostenere il contesto. Rallentamento. Accelerazione. Ripensamento. Lentezza. Attesa. Procrastinare. Mettere in pausa, riprendere — forma non lineare della pratica.