In questo cerchio perfetto, la fine corrisponde all’inizio, e la scultura diventa il tramite tra l’azione della Natura e il linguaggio dell’Arte. Aron Demetz (Vipiteno, 1972) vive e lavora in Val Gardena. Formatosi tra la scuola d’arte di Ortisei e l’Accademia di Belle Arti di Norimberga, la sua ricerca è oggi riconosciuta a livello internazionale per la straordinaria capacità di innovare la tradizione della scultura lignea attraverso una sensibilità contemporanea e concettuale. La sua carriera è segnata da importanti traguardi, tra cui spicca la partecipazione alla 53. Biennale di Venezia (Padiglione Italia, 2009). Le sue opere sono state protagoniste di mostre personali in istituzioni di rilievo come il MACRO di Roma, il Museo d’Arte di Nuoro (MAN), e il PAC di Milano.
A livello internazionale, ha esposto presso l’Arp Museum Bahnhof Rolandseck in Germania, il National Museum of Art in Romania, e lo Historical Museum di Regensburg. Le opere di Demetz sono presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private in tutto il mondo, tra cui la Collezione del Senato della Repubblica Italiana (Palazzo Madama), il MART di Rovereto, la Collezione Maramotti di Reggio Emilia e il Museion di Bolzano.