Guida gastronomica per gallerie/7
Abbiamo chiesto ai galleristi di Roma di indicarci un posto per cena, senza specificare troppo: poteva essere una cena intima, un tavolo di lavoro, un’occasione da festeggiare o semplicemente una serata da costruire con la giusta atmosfera. Chissà se, nelle risposte, si nasconda già un’idea precisa di convivialità, di gusto o perfino di scena. La seconda guida ci porta nel lusso del centro storico, con sei indirizzi tra locali storici e consolidati nella tradizione, fine-dining contemporaneo e una chicca orientale di alto livello.
Nel cuore del centro storico, a due passi da Piazza del Parlamento, Poldo e Gianna è una trattoria contemporanea che rilegge la tradizione romana con eleganza informale. Il menu gioca tra grandi classici – carbonara, amatriciana, cacio e pepe – e piatti stagionali ben calibrati, con materie prime selezionate e presentazioni curate ma mai eccessive. L’ambiente è accogliente, con dettagli vintage e un’atmosfera vivace che lo rende adatto sia a un pranzo veloce che a una cena rilassata. Servizio attento e carta dei vini essenziale ma centrata.
Un indirizzo raccolto e contemporaneo che porta nel centro di Roma un’idea di cucina asiatica leggera e raffinata. Oolong gioca tra suggestioni orientali e approccio moderno, con piatti che spaziano tra dim sum, piccoli assaggi e preparazioni più strutturate, sempre ben bilanciate nei sapori. L’ambiente è curato, con luci soffuse e dettagli minimal che creano un’atmosfera intima, perfetta anche per un drink: la carta cocktail è infatti parte integrante dell’esperienza. Servizio preciso e informale.
Storico indirizzo della ristorazione romana, Pierluigi è una certezza per chi cerca una cucina di mare classica, eseguita con rigore e materia prima di alto livello. Il menu ruota attorno al pescato del giorno, con crudi impeccabili e piatti che puntano sulla pulizia dei sapori, senza concessioni superflue. Iconici i tavoli all’aperto in piazza, tra i più piacevoli del centro. L’atmosfera è elegante ma mai ingessata, con un servizio rodato e attento. Ideale per una cena di tono o un pranzo lungo all’aria aperta.
A due passi da piazza Barberini, calorosa gestione familiare in questo semplice locale dai pochi tavoli serrati, dove si omaggia la tradizione emiliana. Se passate la mattina vedrete infatti preparare le specialità della casa nel loro laboratorio: paste tirate a mano come un tempo ed altri gustosi piatti della tradizione emiliana.
A pochi passi da piazza di Spagna e a più di 90 anni dalla sua fondazione, Nino non è soltanto la storia di un Ristorante prestigioso ma la storia di una famiglia che nel corso degli anni, con passione, dedizione e sacrifici ha mantenuto viva l’eccellenza culinaria italiana. O meglio l’arte culinaria italiana. Un’arte complessa di tramandata e tradizionale sapienza, custode di ricette e segreti e di cui il Ristorante Nino ne è un protagonista. Cucina toscana, dagli anni Trenta, inamovibile come un monumento.
Per una serata che richiede un’atmosfera diversa, scelgo Nomos Ante. È un luogo che apprezzo per la sua capacità di declinare l’eccellenza in modo contemporaneo e mai scontato. La location è ricercata e intima, perfetta per chi cerca un’esperienza dove il dettaglio fa la differenza, esattamente come accade in una mostra ben allestita. Il servizio è impeccabile, capace di accompagnare l’ospite in un percorso di sapori che è una scoperta continua. Ciò che lo rende speciale è il suo carattere cosmopolita calato nel cuore della Roma storica: è una cena che emoziona perché non si limita a nutrire, ma racconta una storia di ricerca e passione, in perfetta sintonia con il mio modo di intendere l’arte.
Un progetto contemporaneo nel centro storico, dove la cucina guarda oltre la tradizione senza dimenticarne le radici. Nomos Ante propone un percorso creativo che combina tecnica e sensibilità stagionale, con piatti costruiti su equilibri precisi e presentazioni pulite. Il menu cambia con frequenza, seguendo disponibilità e ispirazione, mentre l’ambiente mantiene un’eleganza discreta, tra linee essenziali e atmosfera raccolta. Servizio attento, con una narrazione dei piatti puntuale ma mai invasiva.