Mercato storico e ricerca contemporanea
Tra Via Margutta, Piazza di Spagna e Via del Corso si concentra una sequenza di spazi che intreccia il mercato storico romano con iniziative dedicate alla contemporaneità. Accanto a gallerie specializzate nell’arte tra Otto e Novecento convivono progetti orientati alla ricerca contemporanea, istituzioni internazionali e realtà legate alla produzione grafica. L’area mantiene una continuità con la tradizione artistica del tridente, storicamente associata all’Accademia di Belle Arti, agli studi d’artista, le gallerie e luoghi di produzione culturale.
La zona è raggiungibile con la metropolitana Linea A fermate Flaminio e Spagna, ed è inoltre servita dal tram 2 e le linee autobus 117, 119, 280, 492, 990.
Via del Corso, 530
Fondata nel 1959 da Alvaro Marchini, La Nuova Pesa ha collaborato fin dagli esordi con artisti, critici e intellettuali centrali nella cultura italiana del secondo Novecento. Dal 1985 Simona Marchini ne ha proseguito l’attività, orientando la galleria verso una linea curatoriale dedicata alla ricerca contemporanea e alla sperimentazione linguistica.
Via Margutta, 48a
La sede romana della galleria londinese Richard Saltoun sviluppa un programma internazionale dedicato all’arte contemporanea e alla rilettura di figure storiche spesso marginalizzate dalla narrazione canonica. La programmazione alterna artisti contemporanei e recuperi critici del secondo Novecento, con particolare attenzione a pratiche concettuali, femministe e performative.
Via Margutta, 54
Nata dalla fusione di due storiche gallerie, Antonacci Lapiccirella Fine Art è specializzata in dipinti, disegni e sculture tra la seconda metà del Settecento e la prima metà del Novecento. Il programma dedica particolare attenzione agli artisti italiani e nordeuropei, attraversando Neoclassicismo, vedutismo, Simbolismo e Realismo Magico.
Piazza di Spagna, 5
The Contemporary Wall (TCW) è un progetto dedicato a mostre di arte contemporanea installate su un’unica parete centrale nella storica sede della galleria Alberto Di Castro. Il programma presenta artisti provenienti da pratiche e contesti differenti, mettendo in dialogo approcci eterogenei all’interno di uno spazio legato a una lunga tradizione familiare attiva dal 1878.
Viale della Trinità dei Monti, 1
Sede dell’Accademia di Francia a Roma, Villa Medici sviluppa un programma dedicato alla ricerca contemporanea attraverso mostre, residenze, performance e progetti interdisciplinari. L’istituzione mantiene un ruolo centrale nel dialogo tra scena francese e internazionale, intrecciando produzione artistica e patrimonio storico.
Via Bocca di Leone, 88
Aperta a Roma nel 2023, Tornabuoni Arte porta nella capitale il lavoro sviluppato dalla galleria fondata a Firenze da Roberto Casamonti nel 1981. Il programma è dedicato all’arte italiana e internazionale del Novecento, con particolare attenzione ai protagonisti dell’arte italiana del secondo dopoguerra.
Via del Vantaggio, 2
La Litografia Bulla è il più antico studio litografico ancora attivo a Roma e continua a collaborare con artisti contemporanei nella produzione di multipli, libri d’artista e stampe in edizione limitata. Dal 2020 il progetto Passaggi esplora il rapporto tra tecniche grafiche tradizionali e pratiche contemporanee attraverso un programma di mostre dedicato.
Piazza Mignanelli, 23
Aperto al pubblico nel 2025, PM23 ospita le attività culturali sostenute dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Lo spazio sviluppa una programmazione espositiva e culturale in cui moda, arte contemporanea e pratiche interdisciplinari entrano in dialogo, configurandosi come una nuova piattaforma dedicata alla creatività contemporanea.
L’insieme di questi spazi definisce un itinerario che mette in relazione il mercato storico romano con la ricerca contemporanea internazionale. Tra Via Margutta, Piazza di Spagna e Via del Corso convivono infatti tradizioni collezionistiche, progettualità contemporanee e istituzioni culturali che continuano a rendere quest’area uno dei luoghi centrali dell’arte a Roma.