15-17
05 2026
Diario
Itinerario

Gallery Tour: Testaccio e Trastevere

Produzione, ricerca e spazi istituzionali

Tra Testaccio, San Saba e Trastevere si concentra un insieme di spazi che intreccia gallerie private, fondazioni e istituzioni pubbliche dedicate alla produzione contemporanea. Tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, Trastevere è stato uno dei poli più attivi del mercato primario romano. Diverse gallerie avevano scelto il quartiere come sede stabile, costruendo un tessuto commerciale riconoscibile e frequentato. Sebbene quella stagione sia ormai lontana, sono ancora diverse e importanti le presenze attive.
Testaccio è invece un’area che si è costruita come polo artistico soltanto negli ultimi 15-20 anni, da quando cioè è partito il progetto legato all’Ex Mattatoio. Oggi è una realtà diversificata, ancora in costruzione e che vive in uno dei rioni più autentici e popolari della città.

Durata
2,5h
Info pratiche

L’itinerario è percorribile a piedi, sebbene tra Testaccio e Trastevere si debbano considerare circa 20 minuti a piedi. Le due zone sono però collegate dal tram 3.
Lo snodo di Piramide consente di raggiungere facilmente Testaccio con la Metro B, con le linee FM (Stazione Ostiense e Roma – Lido), le linee bus 23, 30, 75, 280, 716 e il tram nr. 3. Trastevere è inoltre servito dal Tram 8.

z2o Sara Zanin

Via Alessandro Volta, 34

Fondata nel 2006, z2o Sara Zanin ha trasferito nel 2024 la propria sede a Testaccio, in Via Alessandro Volta. La galleria sviluppa una programmazione dedicata alla ricerca contemporanea attraverso mostre, eventi e progetti site-specific, lavorando con artisti italiani e internazionali. L’attività si estende anche alla partecipazione a fiere in Italia e all’estero.

 

z2o Project

Via Baccio Pontelli, 16

Aperto nel 2020 a San Saba, z2o Project nasce come spazio di ricerca collegato alla galleria e dedicato a progetti speciali, mostre ed eventi off. Lo spazio ospita anche una residenza per artisti e sviluppa una programmazione orientata all’indagine delle molteplici forme della contemporaneità attraverso formati sperimentali e site-specific.

Fondazione Giuliani

Via Gustavo Bianchi, 1

Fondata nel 2010 dai collezionisti Giovanni e Valeria Giuliani, la fondazione sostiene ricerca ed esposizione nell’ambito dell’arte contemporanea, con particolare attenzione ad artisti italiani e internazionali che non hanno ancora esposto a Roma. Le mostre prendono spesso avvio dalla Collezione Giuliani, utilizzata come archivio e strumento di ricerca attraverso progetti collettivi e dialoghi con gli artisti invitati.

Mattatoio

Piazza Orazio Giustiniani, 4

Il Mattatoio costituisce uno dei principali poli pubblici dedicati alla produzione contemporanea a Roma. Nato dalla trasformazione dell’ex mattatoio comunale ottocentesco, il complesso ospita oggi mostre, performance, residenze e progetti site-specific, oltre a istituzioni formative come l’Accademia di Belle Arti e la Facoltà di Architettura di Roma Tre. La programmazione mantiene una forte attenzione ai processi di ricerca e alla relazione tra pratiche artistiche, spazio urbano e archeologia industriale.

Centro per la Fotografia di Roma

Piazza Orazio Giustiniani, 4 – Mattatoio, Padiglione 9b

Inaugurato nel 2026 all’interno del Mattatoio, il Centro per la Fotografia di Roma è il primo spazio pubblico della città interamente dedicato al medium fotografico. Il programma include mostre, attività educative e progetti di ricerca dedicati alla fotografia contemporanea italiana e internazionale, con attenzione sia alla dimensione artistica sia a quella documentaria e sociale.

ADA

Via dei Genovesi, 35

Fondata inizialmente come project space e trasformata in galleria nel 2018, ADA sviluppa un programma dedicato ad artisti giovani italiani e internazionali, privilegiando il formato della mostra personale. Dal 2019 la programmazione include anche live performance. Nel 2023 la fondatrice Carla Chiarchiaro ha ricevuto il Premio Diana Bracco – Imprenditrici ad Arte per l’attenzione alla ricerca contemporanea.

Sant'Andrea de Scaphis

Via dei Vascellari, 69

Fondato da Gavin Brown, Sant’Andrea de Scaphis sviluppa una programmazione costruita attorno a interventi site-specific e mostre concepite in relazione diretta con l’architettura dello spazio.

Fondazione VOLUME!

Via di San Francesco di Sales

Fondazione Volume! invita artisti a confrontarsi con uno spazio fortemente caratterizzato, producendo interventi ambientali e installativi concepiti appositamente per il luogo. La programmazione mantiene un’attenzione costante al rapporto tra opera e spazio, invitando lo spettatore ad una riflessione sulla percezione e il riconoscimento di un ambiente reso ogni volta profondamente diverso dal precedente.

L’insieme di questi spazi configura un’area in cui produzione artistica, ricerca curatoriale e progettualità istituzionale convivono in stretta prossimità. Tra Testaccio e il versante sud di Trastevere si sviluppa oggi uno dei percorsi più articolati del contemporaneo romano, capace di mettere in relazione gallerie private, fondazioni e grandi infrastrutture pubbliche dedicate alle arti visive.