Guida gastronomica di Roma per gallerie/8
Quando si tratta di bere, nel mondo dell’arte difficilmente qualcuno si tira indietro. Un buon bar è spesso il posto giusto per prolungare una conversazione, chiudere una giornata di lavoro, attraversare il ritmo fitto di un gallery weekend o brindare all’inizio di qualcosa di nuovo. Negli ultimi anni anche a Roma la scena del drink ha assunto un profilo sempre più solido e riconoscibile, tra indirizzi contemporanei, progetti ambiziosi e una qualità ormai capace di imporsi ben oltre il contesto cittadino.
La nuova guida alcolica allarga gli orizzonti anche fuori dal centro storico e ad indirizzi non strettamente legati ai cocktail.
All’EUR, Bar Giolitti traduce l’identità storica del marchio in una versione più ampia e contemporanea. Gli spazi sono aperti, pensati per accompagnare diverse fasce della giornata, dalla colazione alle pause più estese. Il banco alterna caffetteria, pasticceria e gelato, mantenendo una proposta riconoscibile e accessibile. L’atmosfera è più ordinata e distesa rispetto al centro, in linea con il quartiere. Un indirizzo funzionale, che lavora sulla continuità del nome in un contesto diverso.
Birre, le migliori di Roma. Partite, quelle della Roma. Ma non solo.
Nel cuore di Trastevere, “Ma che siete venuti a fa’” è uno degli indirizzi che hanno definito la scena della birra artigianale a Roma. Il tono è diretto, senza costruzioni, con una selezione ampia e in continuo movimento tra spine e bottiglie, che privilegia qualità e rotazione. Lo spazio è raccolto, spesso affollato, con un’energia costante che riflette il carattere del quartiere. Un luogo che funziona per ritmo e identità, più che per comfort, diventato nel tempo un riferimento solido per chi vuole bere bene.
A San Lorenzo, Celestino è un punto di riferimento serale che lavora più sull’atmosfera che sulla definizione. Lo spazio è semplice, vissuto, con un flusso continuo tra interno e strada che riflette il carattere del quartiere. La proposta si muove tra vino, cocktail e qualche piatto leggero, senza irrigidirsi in una formula precisa. Un luogo di passaggio e permanenza allo stesso tempo, dove l’esperienza si costruisce nel tempo più che nell’intenzione.
Eternal City Brewing, birrificio artigianale con produzione propria. Economico, spartano e meravigliosamente casinaro.
Eternal City Brewing è uno dei progetti che hanno consolidato la scena della birra artigianale romana. Lo spazio unisce produzione e mescita, con un’impostazione diretta che mette al centro il prodotto. Le birre, tutte prodotte in loco, seguono una linea pulita e riconoscibile, con rotazioni frequenti e uno stile coerente. L’ambiente è informale, con un’estetica industriale che riflette la natura del progetto. Un indirizzo solido, pensato per chi cerca sostanza più che costruzione.
A San Lorenzo, Bar dei Sanniti è uno di quei luoghi che si inseriscono senza soluzione di continuità nella vita del quartiere. Il banco è essenziale, il servizio diretto, con una proposta minima che accompagna le diverse ore della giornata. Il vero centro resta la strada, con tavolini e soste informali che si prolungano senza schema. Un punto di riferimento quotidiano, più per abitudine e contesto che per definizione.