Monitor
Monitor è stata fondata da Paola Capata nel 2003.
Durante i primi anni di attività si è rivolta ad artisti emergenti internazionali, esplorando diverse pratiche dalla scultura all’installazione, con una profonda attenzione al video. Oggi la galleria si occupa principalmente di pittura figurativa, con tre sedi: Roma, Lisbona e Pereto (AQ)
La sede romana è situata, da poco più di tre anni, in Via degli Aurunci 44-48 nel quartiere San Lorenzo.
Le gallerie d’arte sono perlopiù spazi privati, che gratuitamente offrono al pubblico, legato all’arte contemporanea o meno, un buon numero di mostre ed eventi durante l’anno. Questa nostra attività -mi piace pensare- contribuisce in maniera importante a delineare lo sviluppo e l’aderenza dell’arte contemporanea all’interno di un tessuto urbanistico, qualunque esso sia. Negli ultimi 10 anni Roma ha visto una crescita importante del numero delle gallerie che lavorano in città, a dimostrazione che nonostante si stia parlando di una decade non certo semplice dal punto di vista sociale, politico ed economico, questo mestiere ancora attira a sé una quantità di esperti che hanno voglia di mettersi in gioco.

“Negli ultimi 10 anni Roma ha visto una crescita importante del numero delle gallerie che lavorano in città, a dimostrazione che nonostante si stia parlando di una decade non certo semplice dal punto di vista sociale, politico ed economico, questo mestiere ancora attira a sé una quantità di esperti che hanno voglia di mettersi in gioco.”
Nonostante siano anni complessi, rimango fortemente ancorata all’idea che lo scopo principale di una galleria d’arte privata sia quello dello scouting, del mantenimento e del consolidamento. La sfida nonostante i tempi difficili sarà proprio quella di mantenere vivi questi tre aspetti.
Sono una storica dell’arte e il mio percorso è iniziato come assistente alla direzione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, per poi collaborare al costituendo museo MAXXI nel 2000. Monitor aprì nell’ottobre del 2003 con una bellissima personale di Rä di Martino.