Spazio Nuovo
Fondata nel 2010 da Guillaume Maitre e Paulo Pérez Mouriz e situata nel centro storico di Roma, a pochi passi dal Pantheon, Spazio Nuovo è una galleria d’arte contemporanea e un focus sulla fotografia pur mantenendo attenzione anche alle altre forme d’arte.
Coniugando innovazione poetica e rigore scientifico, sviluppa progetti espositivi e relazioni con collezionisti e istituzioni, offrendo competenze curatoriali per la valorizzazione delle collezioni.
Le gallerie rispecchiano profondamente l’anima di una città, e Roma, da sempre luogo di avanguardia, continua a lasciare un segno distintivo. Un esempio è Spazio Nuovo che, già dalla sua apertura nel 2010, ha scelto di dare ampio spazio alla fotografia, in un momento in cui questo linguaggio era ancora poco rappresentato. Oggi è gratificante osservare come, non solo a Roma ma anche in molte altre città del mondo, la fotografia sia diventata un medium diffuso e molto apprezzato.

A Roma le persone sono semplicemente più abituate alla bellezza e quindi riescono a comprendere una grande varietà di linguaggi. Questo rende il lavoro esposto spesso più autentico e intenso. Probabilmente anche perché le gallerie sono meno numerose e ciascuna di esse mantiene un’identità forte e ben definita.
Ho scelto Roma perché è una città in cui, con passione e un grande impegno, tutto può diventare possibile. Il contrasto tra l’arte contemporanea e il suo linguaggio dialoga in modo audace con la città, creando una tensione stimolante. Questo dà energia agli artisti, alle gallerie e ai progetti, che qui sembrano trovare una forza e una bellezza particolari, forse più che in altre città.
Credo che le gallerie che non riescono a stare al passo con le evoluzioni rischino di scomparire. Non mi riferisco al digitale, ma alla capacità di cogliere l’aria del tempo: capire cosa emoziona davvero le persone e quali linguaggi riescono a esprimerlo pienamente, senza mai perdere il calore umano che deve restare centrale.
La mia formazione è trasversale, ho conseguito gli studi in Relazioni Internazionali, poi ho avuto la possibilità di venire a Roma per motivi di studi. Ho lavorato prima per Cartier, che da poco aveva creato la sua fondazione. Il lusso, l’arte e la fotografia fanno parte dello spirito di Parigi, città che conosco bene e considero sempre parte della mia formazione ed ispirazione, insieme al mio amore per Roma. Ispirazione che mi ha portato a trasferirmi qui, che insieme al mio per la città, era perfetta per rispondere alla mia passione per la fotografia e la necessità di creare qualcosa di nuovo.