Gallerie e istituzioni oltre i principali itinerari
Accanto ai nuclei più compatti del contemporaneo romano, una serie di gallerie, fondazioni e istituzioni si distribuisce in quartieri differenti della città, costruendo una geografia più ampia e frammentata. Dal Flaminio all’Esquilino, passando per il quartiere Trieste e l’Appio Latino, questi spazi intercettano contesti urbani molto diversi tra loro, contribuendo ad articolare ulteriormente il panorama contemporaneo romano.
L’itinerario comprende distanze non percorribili a piedi in meno di 35′. Rolando Anselmi è servita dalla metropolitana linea B (stazione Libia) e dalle linee bus 63, 80 e 310. Studio SALES si raggiunge a piedi dalla Stazione Termini, o dalla fermata Vittorio Emanuele della metropolitana linea A.
Cantadora, si raggiunge in autobus con le linee 77, 360, 628.
Il MAXXI è raggiungibile con il tram 2 da Piazzale Flaminio, mentre il Macro con le linee bus 38, 63, 83 e 92 e le stazioni Castro Pretorio e Policlinico della metro B (15′ a piedi).
Via di Tor Fiorenza, 16-24 (Quartiere Trieste)
Fondata a Roma nel 2020 (e attiva a Berlino dal 2013), la galleria sviluppa un programma dedicato ad artisti internazionali emergenti e affermati, con particolare attenzione a progetti site-specific e mostre concepite in relazione allo spazio. L’attività include fiere, pubblicazioni e iniziative all’aperto, affiancando alla dimensione commerciale una forte attenzione alla produzione artistica. Nel 2024 la galleria ha avviato una residenza internazionale dedicata ad artisti multidisciplinari.
Piazza Dante, 2 (Quartiere Esquilino)
Studio Sales di Norberto Ruggeri è una galleria d’arte contemporanea situata nel quartiere Esquilino, all’interno di un palazzo ottocentesco che ospitava la Reale Accademia del Belgio. Attiva nel circuito internazionale e membro del consorzio Italics Art and Landscape, la galleria sviluppa una programmazione orientata alla ricerca contemporanea in dialogo con il carattere architettonico e raccolto dello spazio.
Piazza Galeria, 7 (Quartiere Appio Latino)
Fondata nel 2025 da Flavia Prestininzi ed Enrico Palmieri, CANTADORA è uno spazio dedicato alla narrazione di storie attraverso geografie e pratiche differenti. Il programma sviluppa un approccio partecipativo e pedagogico, affrontando temi sociali e politici attraverso processi condivisi con gli artisti. L’attività pone attenzione a pratiche etiche e sostenibili e alla costruzione di un contesto inclusivo.
Via Nizza, 138
l MACRO sviluppa un programma dedicato alla ricerca contemporanea attraverso mostre, installazioni, performance e progetti editoriali. Ospitato negli spazi dell’ex stabilimento Peroni, il museo mantiene una forte attenzione alla sperimentazione curatoriale e al dialogo tra pratiche artistiche, città e pubblico.
Via Guido Reni, 4a
Progettato da Zaha Hadid e inaugurato nel 2010, il MAXXI è il museo nazionale dedicato alle arti del XXI secolo. La programmazione comprende mostre, performance, architettura, fotografia e progetti interdisciplinari, configurando il museo come una delle principali istituzioni italiane dedicate alla contemporaneità.
Più che un sistema compatto, questi spazi compongono una geografia distribuita che attraversa quartieri differenti e modalità operative eterogenee. Insieme contribuiscono ad ampliare il panorama del contemporaneo romano oltre gli assi tradizionalmente associati al mercato e alle gallerie storiche.