15-17
05 2026
Diario
Ritratto

Francesca Antonini

Fondata da Angelica Savinio nel 1964 con il nome de Il Segno, nel 2014 la galleria ha cambiato il nome in Francesca Antonini Arte Contemporanea, marcando l’avvio di un nuovo percorso espositivo, orientato all’arte emergente. L’attività della galleria è oggi improntata allo scouting e alla promozione del lavoro degli artisti delle ultime generazioni. Fin dalla sua fondazione, la galleria è sita in Via di Capo le Case 4.

Quale credi sia il ruolo delle gallerie private nel definire il panorama artistico di una città? Roma rappresenta una specificità particolare?

Il ruolo delle gallerie private è quello di promuovere l’arte – nel mio caso, contemporanea e di giovani talenti. Roma è viva e con grandi risorse e le gallerie danno un forte contributo alla città.

Francesca Antonini
Fondatrice

Roma è viva e con grandi risorse, e le gallerie danno un forte contributo alla città.

Qual è il tuo background di formazione e com’è iniziato il tuo percorso nell’arte?

Accanto a mia madre, Angelica Savinio.

Quando e come hai fondato la tua galleria? Dovessi inaugurare oggi, rifaresti la stessa mostra?

La galleria è stata fondata nel 1964, nel 2014 è diventata ‘Francesca Antonini Arte Contemporanea’, e no, non rifarei la stessa mostra!!

Come imposti il lavoro sul programma della galleria? Come scegli gli artisti con cui lavorare?

Li scelgo perchè mi colpiscono, e quindi decido di credere in loro e di lavorare assieme, accompagnarli nel loro percorso. Spesso sono i miei stessi artisti che mi segnalano altri artisti.