15-17
05 2026
Diario
Itinerario

Gallery Tour: San Lorenzo

Un distretto per l'arte contemporanea

San Lorenzo si è consolidato negli ultimi anni come uno dei distretti più riconoscibili per l’arte contemporanea a Roma. La sua forza non è episodica: è data dalla presenza continuativa di alcune gallerie private che operano stabilmente nel quartiere, affiancate da studi d’artista che ne alimentano la dimensione produttiva. Un itinerario efficace parte dunque dalle gallerie – struttura portante del sistema – per poi allargarsi al contesto.

Durata
1,5h
Info pratiche

Percorso facilmente percorribile a piedi. San Lorenzo si raggiunge facilmente con un elevato numero di mezzi pubblici: i tram 3 e 19, gli autobus 71, 492 e 88.

Fondazione Pastificio Cerere

Via degli Ausoni, 7

Il punto di partenza resta Via degli Ausoni 7. Il Pastificio Cerere è il nucleo storico attorno a cui si è sviluppata la geografia contemporanea del quartiere. Nato come luogo di studi negli anni Settanta, oggi è una fondazione con una programmazione regolare di mostre e progetti. La sua centralità non è soltanto storica: rappresenta una continuità concreta tra la stagione della cosiddetta Scuola di San Lorenzo e l’attuale configurazione del distretto.

Nel quartiere mantengono lo studio sia Giuseppe Gallo sia Nunzio, due protagonisti di quella stagione che hanno contribuito a definire l’identità artistica dell’area e che continuano a lavorare stabilmente a San Lorenzo. La loro presenza attiva restituisce al quartiere una dimensione di continuità rara nel contesto romano.

 

 

Materia

Via dei Latini, 27

Matèria, attiva dal 2015, sviluppa un programma espositivo dedicato ai linguaggi dell’arte contemporanea, con un’attenzione particolare alla ricerca e alla sperimentazione. La galleria promuove il lavoro dei propri artisti attraverso un calendario di mostre concepite spesso in dialogo con lo spazio, secondo un approccio site-specific. L’attività si concentra sulla costruzione di progetti che valorizzano la dimensione processuale della pratica artistica, favorendo un confronto diretto tra opere, ambiente e pubblico.

Monitor

Via degli Aurunci, 44

Fondata nel 2003, Monitor ha inizialmente orientato la propria attività verso artisti emergenti internazionali, esplorando pratiche che spaziano dalla scultura all’installazione, con una particolare attenzione al video. Nel tempo, il programma si è evoluto concentrandosi principalmente sulla pittura figurativa, mantenendo un approccio aperto al dialogo tra linguaggi. La galleria opera oggi su più sedi, consolidando una visione curatoriale che unisce ricerca, continuità e attenzione alle trasformazioni della scena artistica contemporanea.

Gilda Lavia

Via dei Reti, 29C

Fondata nel 2018, la galleria si dedica alla rappresentazione e promozione di artisti italiani e internazionali, emergenti e mid-career. Il programma si concentra su pratiche di ricerca a carattere concettuale, capaci di attivare riflessioni sulla società contemporanea e di far emergere dimensioni poetiche e meno visibili dell’esperienza quotidiana. Attraverso un’attività espositiva attenta e coerente, la galleria costruisce un dialogo tra opere e pubblico, valorizzando prospettive critiche e narrative personali.

Monti 8

Via degli Ausoni, 57

Monti8 è una galleria fondata nel 2020 con un programma incentrato sullo scouting e la promozione di giovani artisti internazionali. Particolare attenzione è dedicata alla pittura e alle evoluzioni dei suoi molteplici linguaggi, indagati attraverso mostre che mettono in relazione pratiche e provenienze differenti. L’attività espositiva si propone di tracciare gli sviluppi della pittura emergente, offrendo uno sguardo aggiornato sui suoi interpreti e sulle direzioni che questo medium continua ad assumere nel panorama contemporaneo.

San Lorenzo Gallery Night

Un segnale della maturità del distretto è la San Lorenzo Gallery Night, appuntamento che vede le principali gallerie coordinare le inaugurazioni nella stessa serata. Matèria, Monitor, Gilda Lavia e Monti8 aprono simultaneamente le mostre, trasformando l’opening in un percorso urbano compatto e facilmente attraversabile a piedi. L’iniziativa, rilanciata attraverso i canali social delle gallerie, ha contribuito a rafforzare la percezione di San Lorenzo come circuito unitario e non come semplice somma di indirizzi.

Studi e produzione

Accanto al sistema espositivo, San Lorenzo mantiene una dimensione produttiva significativa. In Ombrelloni Art Space (Via dei Lucani 18) operano, tra gli altri, Dario Carratta, Krizia Galfo e Federica Rugnone. Ombrelloni unisce studi e attività espositiva, rafforzando il legame tra produzione e visibilità.

Nel quartiere hanno inoltre studio Gianni Politi e Leonardo Petrucci, presenze che confermano l’attrattività dell’area per artisti di generazioni diverse. La coesistenza tra studi attivi e gallerie strutturate crea un equilibrio raro nel contesto romano.

San Lorenzo oggi funziona perché tiene insieme questi livelli: gallerie private con programmazioni continuative, una fondazione che garantisce profondità storica e una rete di studi che alimenta la ricerca quotidiana. Non è una concentrazione occasionale, ma un distretto che si è consolidato nel tempo e che continua a rafforzarsi attraverso la stabilità delle sue presenze e la qualità delle relazioni interne.